danilo canzanella

Oscar Europei: 3 nominations all’Italia ma la Polonia parte favorita

Sono state annunciate le nominations agli European Film Awards (EFA), i cosiddetti Oscar Europei che ogni anno vengono assegnati alle migliori produzioni cinematografiche appartenenti ai paesi dell’Unione Europea. Dopo la straordinaria vittoria ottenuta da “La grande bellezza” nella precedente edizione in cui riuscì a portarsi a casa ben 4 statuette (miglior film, regia, attore e montaggio), quest’anno l’Italia ha ottenuto 3 nominations importanti: la prima “a sorpresa” ma decisamente meritata all’opera prima di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, “La mafia uccide solo d’estate” che ha ottento una candidatura come miglior commedia europea dell’anno, le altre due al rappresentante italiano della corsa agli Oscar, Il capitale umano che ha ottenuto una nomination per la miglior regia (Paolo Virzì) ed una per la miglior attrice protagonista (Valeria Bruni Tedeschi) che ha già vinto il premio come miglior attrice all’ultimo Tribeca Film Festival. Secondo i pronostici però sarà davvero dura per il “nostro” Paolo, dato che il grande favorito è il film polacco “Ida” che che ha già vinto il premio per la miglior fotografia e che dovrebbe aggiudicarsi i premi per il miglior film, la miglior regia, la miglior attrice (probabilmente ci sarà un aex-equo tra le due protagoniste del film) e la miglior sceneggiatura.
Quanto al miglior attore il favorito sembra essere Timothy Spall per il suo Mr.Turner che porta la firma di Mike Leigh. Sorprende poi l’esclusione di Lars Von Trier nella categoria miglior regista per il suo “porno d’autore” Nymphoniac volume I/II che ha invece ottenuto le nominations nelle categorie miglior film, miglior attore (Stellan Skargard) e miglior attrice (Charlotte Gaingsbourg)

Award Season

Miglior attore protagonista: la sfida è tra Ralph Fiennes e Joaquin Phoenix?

Entrambi già candidati all’Oscar: il primo 2 volte (come miglior attore non protagonista per Schindler’s List e come attore protagonista per Il paziente Inglese) e l’altro 3 volte (per Il gladiatore come attore non protagonista e per Walk the line-Quando l’amore brucia l’anima e The Master come protagonista). Entrambi erano “quelli che dovevano vincere” ma che poi alla fine non sono riusciti a conquistare la statuetta, a causa di una logica di marketing e relazioni pubbliche di cui non sono particolarmente “maestri”, anzi il loro carattere spesso schivo e introverso è stato più volte interpretato come una forma di superbia.  Ma quest’anno i due attori dovranno “per forza” mostrare “il loro sorriso migliore”, dato che sono ancora una volta i probabili favoriti alla vittoria dell’Oscar come miglior Attore protagonista. Ralph Fiennes sarà candidato per il suo eccentrico e orgoglioso concierge Mr.Gustave nel “colorato The Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson, vincitore dell’ Orso d’Argento all’ultimo Festival di Berlino, che parte come uno dei grandi film favoriti ad ottenere il maggior numero di nomination, grazie anche ad una cura dettagliata dei particolari: dalla fotografia alla scenografia e ai costumi. Invece Joaquin Phoenix sarà candidato per la sua interpretazione di un investigatore privato  nella dark comedy Inherent Vice di Paul Thomas Anderson, regista molto apprezzato e parte di quella generazione di registi che, come il collega e grande amico Quentin Tarantino, non ha imparato a fare cinema nelle scuole ma guardando migliaia di film in video e che ha una conoscenza enciclopedica della tecnica e della cultura cinematografica. “A rompere le uova nel paniere” ci penserà Timoty Spall (il “Peter Minus” della saga di Harry Potter) forte della sua vittoria come miglior attore all’ultimo Festival di Cannes per l’ interpretazione dell’eccentrico pittore britannico William Turner, nel film di Mike Leigh, “Mrs.Turner”. Gli altri “outsider” potrebbero essere l’”irriconoscibile” Steve Carrel per Foxcatcher e il piccolo Ellar Coltrane per Boyhood