Interstellar

Perchè Interstellar deve essere nominato agli Oscar

Gli Academy Awards difficilmente potrebbero dare per la seconda volta consecutiva “attenzioni” ad una pellicola ambientata nello spazio, come era accaduto l’anno scorso con Gravity di Alfonso Cuaron, che aveva vinto 7 statuette tra cui miglior regia, ma per lo meno l’ultimo film di Cristopher Nolan, Interstellar DEVE essere nominato agli Oscar. Il motivo è semplice: Interstellar è un film profondo che riesce laddove Gravity non ha neppure osato. Se le disavventure di Sandra Bullock nello spazio ci hanno costretto a riflettere sulla vacuità della vità in un mondo privo di certezze e di “gravità”, Interstellar fa qualcosa di più ci racconta attraverso una trama solida e ricca di spunti scientifici, quanto abbiamo da imparare dalle conseguenze delle nostre scelte in un gioco temporale memorabile così come ci aveva abituato il regista nel suo film-capolavoro “Memento“. Le citazioni e gli omaggi a Kubrick abbondano e vengono rilette attraverso una nuova linfa emotiva in cui la potenza dei ricordi ha lo stesso valore che attribuiamo all’enigma della gravità. Al di là dell’esperienza drammaturgica, Interstellar è un film perfetto sotto molti punti di vista: dall’alternanza della fotografia ora vitrea e minacciosa nei mondi alternativi ora satura e soffocante sul pianeta Terra ormai in preda ad una fine imminente alle interpretazioni degli attori tra cui spiccano Mattew McCounaghey (ormai in stato di grazia) e Jessica Chastain (sempre meravigliosa), dal montaggio empatico fino ad una colonna sonora che traccia inevitabilmente nello spettatore un tracciato di emozioni e ricordi.

danilo canzanella

Oscar Europei: 3 nominations all’Italia ma la Polonia parte favorita

Sono state annunciate le nominations agli European Film Awards (EFA), i cosiddetti Oscar Europei che ogni anno vengono assegnati alle migliori produzioni cinematografiche appartenenti ai paesi dell’Unione Europea. Dopo la straordinaria vittoria ottenuta da “La grande bellezza” nella precedente edizione in cui riuscì a portarsi a casa ben 4 statuette (miglior film, regia, attore e montaggio), quest’anno l’Italia ha ottenuto 3 nominations importanti: la prima “a sorpresa” ma decisamente meritata all’opera prima di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, “La mafia uccide solo d’estate” che ha ottento una candidatura come miglior commedia europea dell’anno, le altre due al rappresentante italiano della corsa agli Oscar, Il capitale umano che ha ottenuto una nomination per la miglior regia (Paolo Virzì) ed una per la miglior attrice protagonista (Valeria Bruni Tedeschi) che ha già vinto il premio come miglior attrice all’ultimo Tribeca Film Festival. Secondo i pronostici però sarà davvero dura per il “nostro” Paolo, dato che il grande favorito è il film polacco “Ida” che che ha già vinto il premio per la miglior fotografia e che dovrebbe aggiudicarsi i premi per il miglior film, la miglior regia, la miglior attrice (probabilmente ci sarà un aex-equo tra le due protagoniste del film) e la miglior sceneggiatura.
Quanto al miglior attore il favorito sembra essere Timothy Spall per il suo Mr.Turner che porta la firma di Mike Leigh. Sorprende poi l’esclusione di Lars Von Trier nella categoria miglior regista per il suo “porno d’autore” Nymphoniac volume I/II che ha invece ottenuto le nominations nelle categorie miglior film, miglior attore (Stellan Skargard) e miglior attrice (Charlotte Gaingsbourg)

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Previsioni Oscar 20I5: Boyhood vs Birdman

Riguardo le previsioni del mese di ottobre, qualcosa è cambiato. L’unica cosa certa è che l’esperimento cinematografico di Richard Linklater, Boyhood, si conferma come il grande favorito per la prossima edizione degli Academy Awards, in particolare nelle categorie miglior film, miglior regia, miglior montaggio e nella categoria miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette. L’unico film che sembra tallonare il favorito Boyhood, è l’ultimo film di Inarritu, Birdman che potrebbe conquistare 3 statuette: una per il miglior attore protagonista, il veterano Michael Keaton ,la seconda per la miglior sceneggiatura originale e la terza per la fotografia a Emmanuel Lubezki. Altre 3 statuette potrebbe conquistarle il capolavoro di Cristopher Nolan, Interstellar, oltre ad una pioggia di nomination, per il suo dichiarato omaggio a 2OOI:Odissea nello spazio, tra cui miglior effetti speciali visivi, miglior sound editing, miglior sound mixed. Se The Grand Budapest Hotel sembra il favorito nelle categorie miglior scenografia e miglior costumi (della “nostra” Milena Canonero), Gone Girl di David Fincher sembra favorito nella categoria miglior sceneggiatura non originale. Invece per la categoria miglior attrice protagonista la favorita è “finalmente” Julianne Moore per Still Alice mentre la statuetta per il migliore attore non protagonista dovrebbe andare J.K.Simmons per Whiplash. Completano i premi la mi glior colonna sonora a The theory of Everything, miglior film d’animazione Lego Movie, miglior film straniero Mommy per il Canada e miglior trucco i Guardiani della Galassia. L’appuntamento è al 9 novembre quando saranno annunciate le nominations agli European Film Awards.